Abbraccia coetanea alla festa ma su chat e social diventa stupratore | 15enne picchiato e perseguitato ad Arezzo
Un ragazzo di 15 anni è stato picchiato e perseguitato ad Arezzo dopo che su chat e social media sono circolate accuse false di stupro. La presunta vittima ha smentito le accuse, ma sono comunque partite minacce e aggressioni di gruppo nei suoi confronti. La vicenda ha portato a una denuncia e all'apertura di un’indagine su altri cinque giovani coinvolti.
Le false accuse tra chat WhatsApp e social, smentite dalla stessa presunta vittima, hanno scatenato una campagna d'odio contro il quindicenne vittima di agguati di gruppo, minacciato e picchiato fino alla denuncia che ha portato all'indagine su altri cinque coetanei. 🔗 Leggi su Fanpage.it
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