Lettere al tempo della deportazione | Ciao Maria studentessa si immedesima in due bambine ebree
Una studentessa ha scritto lettere immaginando di essere due bambine ebree durante la deportazione. Le lettere sono state inviate a scuola, dove la docente di storia aveva spiegato le leggi razziali e il dolore delle famiglie ebraiche con bambini in quegli anni. La lezione si era concentrata sui momenti difficili vissuti durante quel periodo storico.
Dalle ultime lezioni di storia agli studenti di terza media della "Folgore" di San Gimignano, aprendo le tristi pagine delle leggi razziali, la professoressa Rita Signorini si era soffermata sul dramma delle famiglie di religione ebraica con bambini e bambine, nel triste periodo di vita vissuta in quegli anni atroci. La lezione della professoressa ha profondamente colpito la sangimignanese Emma Acquaviva Salvestrini, che seduta sui banchi di terza media ha ascoltato quelle parole che sono rimaste impresse nel suo cuore e nella sua memoria. Tornata a casa si è immaginata di essere una di quelle bambine colpite da una così grande tragedia, scrivendo l’ultima lettera datata 19 settembre del 1938 a una bambina italiana. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Scontro tra due auto, una si ribalta: mamma e due bambine all'ospedaleDue auto si sono scontrate su un cavalcavia sopra la linea ferroviaria di Cremona, a Castelvetro.
Scontro sul cavalcavia, auto si ribalta: ferite due donne e due bambineDue donne e due bambine sono rimaste ferite in un incidente avvenuto oggi a Castelvetro Piacentino, lungo un cavalcavia che attraversa la linea...