L' AI per impedire le epidemie negli allevamenti Si trova il paziente zero e si ferma così il focolaio da contagio
Un progetto chiamato «BioSentinel», sviluppato nel Salento, utilizza l’intelligenza artificiale per identificare il «paziente zero» in un focolaio di epidemia negli allevamenti. La tecnologia mira a individuare rapidamente gli animali infetti, consentendo di intervenire prima che il contagio si diffonda. Questa applicazione dell’AI si propone di prevenire le epidemie nel settore della sanità animale, riducendo i rischi di diffusione e controllando più efficacemente le emergenze sanitarie.
E se fosse possibile fermare un’epidemia prima ancora che inizi? È questa la sfida di «BioSentinel», un progetto nato nel Salento che punta a rivoluzionare la sanità animale attraverso l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è tanto semplice quanto ambizioso: individuare il «paziente zero» negli allevamenti di galline prima che il contagio si diffonda, consentendo interventi immediati e mirati. L’idea nasce da un principio fondamentale: più precocemente si identifica il primo animale malato, maggiori sono le possibilità di contenere un focolaio senza ricorrere a misure drastiche. Questo significa ridurre la diffusione delle malattie, limitare le perdite economiche degli allevamenti e diminuire il ricorso agli antibiotici, con possibili benefici anche per la salute umana. 🔗 Leggi su Lecce.corriere.it

Quando PROCESSAVANO gli ANIMALI - Pazzo Medioevo
Notizie e thread social correlati
“Il focolaio di hantavirus sulla nave da crociera? E’ un evento straordinario, il contagio forse tramite l’aria condizionata”: così Matteo BassettiUn focolaio di hantavirus si è verificato a bordo di una nave da crociera partita circa tre settimane fa dall’Argentina, con tre persone decedute e...
Hantavirus non può causare pandemia ma epidemie gravi sì: lo studio su focolaio Mv HondiusUn recente studio ha confermato che l'hantavirus non ha la capacità di provocare una pandemia globale, ma può comunque scatenare epidemie di notevole...
Argomenti più discussi: West Nile, allarme Cdc Usa: Stagione partita in anticipo, già 48 casi e 38 forme neuroinvasive; Mondiali: allarme per la squadra della Norvegia colpita da un virus intestinale, di cosa si tratta; Norvegia e Inghilterra colpite da un virus: cosa può succedere ai Mondiali; Ebola. Amref, prevenzione e prudenza sono il primo vaccino. È allerta in Uganda, Kenya e Sud Sudan.
E' fresca la conferma della multa della corte di giustizia europea (4 mld di €) a Alphabet per avere imposto Google ed i suoi servizi ai cellulari Android (la maggior parte). Le accuse alle Big Tech statunitensi e non solo è di impedire lo sviluppo di concorrenza facebook
Gli #StatiUniti hanno lanciato una seconda ondata di attacchi contro l’#Iran, a cui Teheran ha risposto colpendo basi statunitensi in Kuwait, Bahrein e Qatar. Secondo le forze americane l’obiettivo sarebbe impedire che l’Iran continui a minacciare le navi che at x.com