Niente quinte né sipario | con la Traviata brindi anche tu A Orta l’opera lirica itinerante e immersiva diventa festival
A Orta, quest’estate si svolge il festival “Riflessi d’Opera”, un evento che porta l’opera lirica in un contesto all’aperto e immersivo. La manifestazione, ideata da Gianmaria Aliverta, trasforma l’esperienza tradizionale in un’occasione partecipativa, eliminando le quinte e il sipario. La produzione più nota è “La Traviata”, che viene rappresentata senza il classico allestimento teatrale, coinvolgendo il pubblico nel paesaggio circostante.
Tutti conoscono Violetta Valéry. Nessuno, però, ha mai potuto brindare con lei. Da quest’estate sarà possibile. Con “ Riflessi d’Opera “, il nuovo festival ideato da Gianmaria Aliverta, l’ opera lirica esce dal teatro e invade il paesaggio: il pubblico non assiste semplicemente allo spettacolo, ma ne diventa parte integrante. Nessun teatro, niente palchi né distanza tra il pubblico e i cantanti. L’opera viene vissuta e non solo vista dagli spettatori, che diventano anzi spett-attori: prendono parte all’azione scenica e, in alcuni casi, interpretano i personaggi. Invece di rimanere seduti in platea, verranno circondati dai cantanti, alzeranno il calice di spumante con loro. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Cina, a Tianjin La Traviata è un'opera immersiva nell'architettura italianaA Tianjin, nella zona Italian Style Area, una cantante ha interpretato il ruolo di Violetta, protagonista dell'opera La Traviata.
Leggi anche: Verso Lirica in piazza. Antemprima con "La Traviata"