Hostess disse no dopo 30 secondi sindacalista condannato per violenza sessuale
Il sindacalista coinvolto nella vicenda nota come la “violenza sessuale dopo 20 secondi” è stato condannato in appello a un anno e due mesi di reclusione. La vicenda riguarda una hostess dell’aeroporto di Malpensa, che avrebbe detto “no” dopo circa 30 secondi. La condanna riguarda il reato di violenza sessuale, in relazione all’episodio avvenuto il 12 marzo 2018.
È stato condannato nell’appello bis a un anno e due mesi di reclusione il sindacalista Cisl R.M., coinvolto nella vicenda diventata nota come la “ violenza sessuale dopo 20 secondi” e subita da una hostess dell’ aeroporto di Malpensa il 12 marzo 2018. La ricostruzione. La donna si era rivolta a lui in ufficio per dei problemi di lavoro e aveva subito palpeggiamenti nelle parti intime e negli “slip” e “baci sul collo”, mentre l’uomo le diceva “sfogati quanto vuoi, siamo soli, non c’è nessuno”. Inizialmente “colta di sorpresa e immobilizzata dalla paura”, non sarebbe riuscita a reagire, intimandogli di smetterla dopo 20-30 secondi. Ribaltate le assoluzioni. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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