Coesione | Bignami Difesa fondi legata a capacità di spesa accelerato atterraggio su territori
Il governo ha affermato che la difesa dei fondi pubblici dipende dalla capacità di spenderli e ha annunciato un’accelerazione nelle procedure per far arrivare i finanziamenti sui territori. La priorità è stata quella di semplificare e velocizzare i processi di assegnazione e utilizzo delle risorse. Nessuna modifica è stata indicata riguardo alle fonti dei fondi, ma si è sottolineato come l’effettiva spesa sia fondamentale per garantire l’utilizzo corretto di questi.
"La difesa dei fondi è necessaria nella misura in cui i fondi si spendono. Questa è stata la prima importante impostazione svolta dal governo, che è riuscito ad accelerare le modalità con cui questi fondi possono effettivamente atterrare sul territorio. Ricordiamo che abbiamo assorbito in buona parte e completato quelli che erano i programmi che nel ciclo precedente non erano stati utilizzati. Oggi dobbiamo completare ulteriormente questo ciclo, ma è chiaro che dobbiamo farlo con la collaborazione delle Regioni. Fermo restando che anche su questo il governo Meloni è riuscito a introdurre uno strumento mediante il quale, laddove le Regioni non operino, operi in maniera sussidiaria lo Stato". 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Coesione: Bignami, Difesa fondi legata a capacità di spesa, accelerato atterraggio su territori
Notizie e thread social correlati
Fondi di Coesione europei: CNA Lombardia difende il ruolo dei territoriCNA Lombardia sottolinea l’importanza di mantenere la gestione dei Fondi di Coesione europei a livello territoriale.
Fondi europei, da Bergamo un confronto sul futuro della coesione. Magoni: “L’Europa sia strumento concreto per i territori”A Bergamo si è svolto un confronto dedicato al futuro della coesione territoriale e all’utilizzo dei fondi europei.
Bignami: Non c'è incompatibilità tra spese per difesa e sostegno imprese e famiglie per energia(Agenzia Vista) Roma, 10 luglio 2026 La forza dei territori – Coesione e competitività, l’incontro promosso dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) al Crowne Plaza Rome – St. Peter’s. quotidiano.net
I Paesi Ue spostano 12 miliardi di fondi di coesione alla difesa. Il caso Sicilia: quasi 200 milioni riallocati a quella voceQuasi 35 miliardi di euro riprogrammati in tutta Europa, oltre 7 miliardi per l’Italia. La revisione di medio termine della politica di coesione conferma il cambio di rotta della Commissione von der ... ilfattoquotidiano.it