Barbara D’Astolto la vittima del caso dei 30 secondi | Sollevata dalla sentenza non era scontata
La donna coinvolta nel caso dei 30 secondi si dice sollevata dalla sentenza, anche se non scontata. Dopo la condanna del sindacalista a un anno e due mesi per violenza sessuale, ha riferito di aver pensato costantemente alla vicenda, sottolineando come questa abbia influenzato la sua vita quotidiana. La vittima ha aggiunto di aver vissuto con un pensiero fisso sulla conclusione del procedimento, senza mai distogliere l’attenzione da ciò che è successo.
La ex hostess dopo la condanna del sindacalista condannato a 1 anno e due mesi per violenza sessuale: “Il pensiero è sempre stato li, non c’è mai stato un giorno in cui non abbia pensato a questa vicenda, a come sarebbe andata a finire, mi ha condizionata. E’ stata una violenza nella violenza”. 🔗 Leggi su Milano.repubblica.it

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