Troppe attese nel Ssn per 7 italiani su 10 il 60% rinvia o rinuncia a cure
Circa il 70% degli italiani affronta lunghe attese nel Servizio sanitario nazionale, con quasi il 60% che decide di posticipare o abbandonare le cure. Le liste d’attesa sono considerate un problema e influenzano il rapporto tra cittadini e sistema sanitario pubblico. I dati indicano che la maggior parte delle persone si trova di fronte a difficoltà nel ricevere assistenza tempestiva. La situazione evidenzia una modifica nelle modalità di interazione con il sistema sanitario pubblico.
Non solo lo scoglio delle liste d’attesa, che pure sono eccessive per 7 italiani su 10, tanto che quasi il 60% rinvia o rinuncia alle cure. È proprio la relazione tra cittadini e sanità pubblica che sta cambiando. E il rischio è che il Ssn non sia più percepito come il primo luogo naturale cui rivolgersi. A dircelo è l’indagine presentata oggi a Roma al convegno sul lavoro dei medici, organizzato dalla Fnomceo. L’idagine, condotta su un campione di 1000 cittadini italiani maggiorenni nel giugno 2026, mostra che l’80% degli intervistati ha avuto bisogno, direttamente o per un familiare, di una prestazione sanitaria negli ultimi dodici mesi. Il tempo medio di attesa dichiarato supera i due mesi, attestandosi a 2,3 mesi. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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