Perché Londra custodisce nei suoi caveau i lingotti d' oro del Venezuela che ora scrive a Re Carlo III per riaverli
Una presidente ha scritto una lettera al re di una monarchia per chiedere la restituzione di oltre 30 tonnellate di lingotti d’oro conservati nei caveau di una banca londinese. L’oro venezuelano, detenuto nel Regno Unito da anni, non è stato ancora restituito. La richiesta arriva dopo anni di contenziosi legali e negoziati diplomatici. La banca non ha ancora commentato la richiesta di restituzione.
C’è qualcosa di decisamente anacronistico nella notizia che vede la presidente di un paese prendere carta e penna per scrivere una lettera al re di una monarchia in cui chiede la restituzione di oltre 30 tonnellate di lingotti d’oro conservati nel caveau sotterraneo di una delle banche più prestigiose del mondo. Nonostante sembri la trama di un film d’altri tempi, questo prologo è drammaticamente reale e vede coinvolti la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez e Carlo III, re del Regno Unito. Mentre la banca in questione è la Banca d’Inghilterra il cui caveau si trova sotto la storica sede del quartiere finanziario della City di Londra. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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