Per il piromane alcolista dei cassonetti niente carcere | È socialmente pericoloso e ha una semi infermità dev’essere curato
Il piromane che ha incendiato cassonetti a Giussano è stato condannato a libertà vigilata e affidato al Servizio per la dipendenza dall'alcol. La sua diagnosi indica una semi infermità mentale e una pericolosità sociale. Nessun carcere è stato previsto. La decisione è stata presa dopo che è stato riconosciuto come socialmente pericoloso e affetto da problemi di dipendenza.
Giussano (Monza Brianza), 9 Luglio 2026 – Il piromane dei cassonetti dei rifiuti è seminfermo di mente e socialmente pericoloso, scattano la libertà vigilata e la presa in carico al Servizio per la dipendenza dall'alcol. Lo ha concluso la perizia psichiatrica disposta, su richiesta della stessa Procura, dalla gip del Tribunale di Monza Angela Colella per R.C., 41 anni, che vive a Giussano. Per il 41enne, a cui sono contestati una mezza dozzina di incendi, oltre ad un episodio di danneggiamenti e uno di tentato furto in un supermercato dopo avere appiccato il fuoco all'esterno della struttura, il pm aveva chiesto la custodia cautelare in carcere ma era stata respinta dal giudice. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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