Nadeshiko Chronicles #16 – Kyoko Inoue
Durante un incontro, è stata eseguita una mossa chiamata Niagara Driver. Si tratta di una sitout one-shoulder powerbomb, in cui l’avversaria viene sollevata su una sola spalla e poi schiantata al suolo. La manovra combina un movimento verticale, simile a una cascata, con un impatto violento. La mossa è stata descritta come una combinazione di altezza e forza nell’esecuzione.
C’è una mossa che si chiama Niagara Driver. È una sitout one-shoulder powerbomb — l’avversaria viene issata sopra una sola spalla e poi schiantata a terra in un movimento che combina l’altezza della cascata con la brutalità diretta dell’impatto, da cui il nome. Kyoko Inoue l’aveva inventata. C’è un’altra mossa che si chiama Victoria Driver — una inverted Death Valley driver, una variante che rovescia l’orientamento classico della presa in un modo che pochi avevano provato prima di lei. Anche questa, Kyoko Inoue l’aveva inventata. Due mosse che portano il proprio nome nel vocabolario tecnico del wrestling mondiale — non come omaggio postumo, ma perché furono lei la prima a concepirle e a eseguirle in modo abbastanza distintivo da meritare quella forma di immortalità terminologica. 🔗 Leggi su Zonawrestling.net

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Nadeshiko Chronicles #01 – Yukiko Tomoe
Nadeshiko Chronicles #02 – Aiko KyoNel secondo episodio di Nadeshiko Chronicles, intitolato Aiko Kyo, si affronta un aspetto spesso trascurato nel racconto del wrestling.