Nadeshiko Chronicles #02 – Aiko Kyo
Nel secondo episodio di Nadeshiko Chronicles, intitolato Aiko Kyo, si affronta un aspetto spesso trascurato nel racconto del wrestling. La narrazione si concentra sui dettagli e sui contesti che circondano gli atleti, piuttosto che sui nomi stessi. La storia del wrestling, come molte altre, tende a privilegiare le figure principali, lasciando in secondo piano gli elementi che contribuiscono a costruire il quadro più ampio di questa disciplina.
C’è un dettaglio che la storia del wrestling tende a dimenticare, perché la storia del wrestling — come quasi tutte le storie — preferisce i nomi ai contesti. Il 15 ottobre 1970, quando Aiko Kyo salì sul ring di Tokyo e sconfisse l’americana Marie Vagnone per il titolo WWWA, non stava solo vincendo una cintura. Stava chiudendo un cerchio che aveva impiegato sedici anni ad aprirsi, e aprendo al tempo stesso un orizzonte che avrebbe richiesto decenni a essere attraversato per intero. La cintura rossa — così veniva chiamata, akai bando, per il colore scarlatto della sua pelle di cuoio, colore che sarebbe diventato uno dei più riconoscibili del wrestling femminile mondiale — aveva radici americane, profonde e intricate come quelle di una pianta straniera trapiantata in terra diversa. 🔗 Leggi su Zonawrestling.net

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