I nomi dei colleghi in servizio venduti a Mosca i segreti sulle armi made in Italy | le spifferate dell’ex 007 che si lamentava dei soldi co – Il video
Un ex sottufficiale dell’Arma e un ex carabiniere sono stati posti agli arresti domiciliari nell’ambito di un’operazione dei Carabinieri del Ros. Secondo le indagini, l’ex ufficiale avrebbe fornito informazioni su colleghi in servizio e dettagli su armi italiane, rivelando anche nomi di colleghi venduti a Mosca. Sono emerse conversazioni in cui si lamentava dei compensi e si discuteva di segreti militari, tra cui dati relativi a armi italiane.
Raoul Gavino Piras, ex sottufficiale dell’Arma passato poi ai servizi segreti, è finito ai domiciliari insieme all’ex carabiniere Vincenzo Di Pasquale nell’ambito di un’inchiesta del Ros dei Carabinieri. Come ricostruisce Giovanni Bianconi sul Corriere della Sera, l’uomo era già stato indagato per spionaggio nel 2023, con l’archiviazione del fascicolo dopo l’espulsione del presunto reclutatore russo, il colonnello Damir Kurmashov. Stavolta però l’Aisi ha scoperto i contatti con un altro agente moscovita, Mikhail Astakhov, e l’inchiesta è andata fino in fondo. La giudice Rosamaria De Lellis, nell’ordinanza cautelare, ha parlato di «allarmante reiterazione delle condotte illecite» e di una personalità «trasgressiva, evidentemente incapace di valutare la gravità» di quanto commesso. 🔗 Leggi su Open.online
Notizie e thread social correlati
Spionaggio per la Russia, soldi e pizzini: così gli ex 007 italiani passavano segreti a Mosca (Video)Due ex agenti italiani dell’Aisi, entrambi di 59 anni e in pensione, sono stati arrestati a Roma dai Carabinieri del Ros il 7 luglio.
Spionaggio per la Russia, così gli ex 007 italiani passavano segreti a Mosca – Il videoDue ex agenti dei servizi di intelligence italiani sono stati arrestati a Roma con l’accusa di aver passato segreti alla Russia.