Alberto Padoan dal Polesine alla nuova vita a Vancouver | Il Canada mi ha insegnato ad aprirmi al mondo
Un uomo originario del Polesine ha raccontato come il trasferimento a Vancouver lo abbia portato a scoprire un mondo più vasto e complesso. Dopo aver lasciato l’Italia, ha affermato che il Canada gli ha insegnato ad aprirsi e a sentirsi a casa in nuove realtà, mantenendo comunque un legame con le proprie origini. Ha sottolineato che l’identità non è statica, ma può evolversi senza perdere radici.
ROVIGO - «Il mondo è molto più grande, più complesso e spesso più accogliente di quanto si immagini. L’identità non è qualcosa di fisso: si può restare profondamente legati al luogo da cui si viene e, allo stesso tempo, imparare a sentirsi a casa altrove». Lo conferma Alberto Padoan, rodigino, che vive e lavora in Canada. «Le differenze fanno meno paura quando le si vive da vicino, e curiosità, dialogo e compassione non sono ingenuità, ma modi concreti di stare nel mondo» racconta con entusiasmo, svelando che «forse la lezione più importante è attraversare il mondo con apertura, lasciarsi cambiare, ma senza perdere le proprie radici». Che ragazzo era quello che sognava il futuro tra Rovigo e l'università? «Un ragazzo curioso, con tanti interessi e poche certezze. 🔗 Leggi su Ilgazzettino.it

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