Si muove Amnesty per il pediatra di Gaza
Il 2 luglio un avvocato è entrato nella sezione sotterranea di Rakevet e non ha riconosciuto il suo assistito. L’avvocato, che lavora con Physicians for Human Rights Israel, aveva già incontrato Hussam Abu Safiya in precedenza. Amnesty sta seguendo la situazione del pediatra di Gaza coinvolto in questa operazione.
L’avvocato entrato il 2 luglio nella sezione sotterranea di Rakevet non ha riconosciuto il suo assistito. Nasser Odeh, legale di Physicians for Human Rights Israel, Hussam Abu Safiya lo aveva già incontrato altre volte. Stavolta si è trovato davanti un uomo ammanettato a mani e piedi, scortato da agenti incappucciati, con ferite fresche su testa, volto e collo, il respiro corto, incapace di reggersi seduto. «Questa è l’ultima volta che mi vedrai», gli ha detto il medico. «Mi hanno portato qui per uccidermi». Abu Safiya, 52 anni, pediatra, dirigeva il Kamal Adwan, l’ultimo grande ospedale ancora attivo nel nord di Gaza. Lo arrestarono il 27 dicembre 2024, al termine dell’assalto israeliano alla struttura. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
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