Non siamo navi da crociera L' assurda rimostranza della Ong straniera contro l' Italia
Le Ong del Mediterraneo hanno appena ripreso le operazioni, con molte imbarcazioni in mare. Una delle organizzazioni straniere ha dichiarato di non essere “navi da crociera”, suscitando polemiche. Durante l’estate, le attività si intensificano, con più partenze dal Nord Africa e salvataggi di migranti. La presenza di queste imbarcazioni si fa più evidente, con interventi di soccorso e operazioni di assistenza in acque internazionali.
Le Ong del Mediterraneo in queste settimane sono entrate a pieno regime: l’estate è tradizionalmente la stagione in cui operano con maggiore frequenza, in conseguenza dell’aumento delle partenze dal Nord Africa. Benché ci siano innumerevoli Paesi che si affacciano sul bacino, l’Italia è da sempre l’unica e sola destinazione in cui le navi Ong vogliono sbarcare i migranti. Da anni l’Italia, unico Paese del Mediterraneo centrale, deve far fronte agli sbarchi spontanei e a quelli delle navi Ong, che portano decine di migranti irregolari alla volta in porto; in passato si arrivava a centinaia per singolo sbarco perché non c’era ancora la regola dell’unico recupero. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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