Il conduttore allibito per l' amico-fonte Non farebbe mai male a me e alla famiglia
Il conduttore si è mostrato scioccato dopo aver appreso che le indagini della Procura di Roma hanno identificato in Valter Lavitola il presunto mandante di una bomba posizionata davanti alla sua abitazione. L'uomo ha dichiarato che l’amico e fonte di informazioni non avrebbe mai fatto del male a lui e alla sua famiglia. L’indagine ha portato al riconoscimento di Lavitola come responsabile, secondo quanto emerso dai rilievi investigativi.
Attonito. E anche un po' scosso di fronte agli esiti delle indagini della Procura di Roma che portano a individuare in Valter Lavitola il mandante della bomba piazzata davanti alla casa dove vive con la sua famiglia, con la moglie e con i suoi figli. Sigfrido Ranucci è spiazzato da quello che emerge dal decreto di perquisizione nei confronti di quello che lui considera un amico con cui c'è "un affetto sincero" da diverso tempo. Almeno dal 2019, dopo che la stessa trasmissione aveva trattato alcune vicende che avevano riguardato l'ex imprenditore ed editore a cui ora i magistrati contestano anche il reato di strage. Perché quell'esplosivo poteva fare del male. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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