Il 49% degli adolescenti si confida con IA per la scuola ma solo l’8% si fida più che di un umano | il paradosso dei nativi digitali
Il 49% degli adolescenti italiani tra 11 e 17 anni che hanno usato chatbot per motivi personali si rivolge all’intelligenza artificiale per questioni scolastiche. Tuttavia, solo l’8% degli intervistati si fida più dell’IA rispetto a un essere umano. La maggior parte dei giovani utilizza la tecnologia per supporto scolastico, ma la fiducia in essa rimane limitata.
Tra i ragazzi italiani tra gli 11 e i 17 anni che hanno già utilizzato chatbot per motivi personali, quasi uno su due (49%) lo ha fatto per affrontare questioni legate alla scuola. Non solo compiti e verifiche, ma anche pressione da parte dei professori, ansia da prestazione e gestione del carico di studio. È la percentuale più alta tra i cinque Paesi europei analizzati (Italia, Regno Unito, Francia, Germania e Spagna). Al secondo posto, con il 20%, i temi legati ad amici e relazioni sentimentali. Numeri che disegnano un ritratto chiaro: per molti adolescenti, l’IA è diventata un diario parlante, un tutor notturno e talvolta un confessore digitale. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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