Errori arbitrali sospetti l' accondiscendenza della Fifa | Trump ha scombinato le carte a Infantino
Donald Trump ha pubblicamente criticato le decisioni arbitrali durante il Mondiale, suscitando sospetti sulla neutralità della FIFA. Le sue dichiarazioni hanno sollevato sospetti di interferenze e hanno messo in discussione l’imparzialità delle partite. L’Africa, che si sentiva partecipe e favorita, ora si trova al centro di polemiche, mentre il torneo continuava senza grandi scossoni fino a quando l’ex presidente ha deciso di intervenire.
L’Africa indignata. E l’Africa favorita? Il Mondiale stava filando via in maniera più o meno tranquilla, per certi versi persino trionfale, fino a quando Donald Trump non ha deciso di interessarsi di questo campionato di soccer, sport del quale ammette di non conoscere nemmeno le regole. Ha scoperto che un cartellino rosso porta con sé una squalifica, si è indignato e ha chiesto al suo amico Gianni Infantino di fare qualcosa. È stato accontentato e grazie a un cavillo regolamentario la sanzione all’attaccante statunitense Folarin Balogun è stata rimandata. Le sacralità delle regole del calcio è andata a farsi benedire e sono stati aperti i pericolosi cancelli del dubbio: ogni azione discutibile ora viene analizzata con le lenti del sospetto, della cospirazione, del possibile inganno. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
Segui gli aggiornamenti su Trump.

Notizie e thread social correlati
Trump l’ha umiliato e il Mondiale è falsato, Infantino non può più essere il presidente della FifaIl calcio mondiale rischia di perdere credibilità dopo le recenti tensioni tra l’attuale presidente della FIFA e l’ex presidente degli Stati Uniti.
Chi è Gianni Infantino, il capo della Fifa che obbedisce a TrumpIl nuovo presidente della FIFA, eletto come simbolo di rinnovamento dopo gli scandali di corruzione che avevano coinvolto il suo predecessore, ha...