Brescia lasciata una testa di maiale all’ingresso della futura moschea | indaga la polizia
Una testa di maiale è stata trovata appesa alla maniglia del portone di un edificio in fase di ristrutturazione destinato a diventare una moschea e un centro islamico. La scoperta è avvenuta il 7 luglio e ha portato all'apertura di un’indagine da parte delle forze dell'ordine. Non sono stati segnalati danni materiali o altre intimidazioni legate all’episodio. La polizia sta verificando eventuali collegamenti con altri atti di minaccia o vandalismo avvenuti nella zona.
Brescia, 8 luglio 2026 – Una minaccia, poco velata, che contribuisce ad avvelenare un clima già poco disteso sul tema. Una testa di maiale è stata appesa alla maniglia del portone d'ingresso dell'edificio destinato a ospitare una futura moschea e un centro islamico a Brescia. L'episodio, scoperto nella mattinata di oggi, è al vaglio della Polizia di Stato, che indaga per risalire agli autori del gesto. L'atto come detto si inserisce in un clima di tensione che da tempo accompagna il progetto - contestato politicamente dal centro destro locale - del nuovo luogo di culto islamico. Le precedenti contestazioni. Al momento non risultano rivendicazioni. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
Segui gli aggiornamenti su Brescia.

Notizie e thread social correlati
Testa di maiale appesa al portone del futuro centro islamico di via CamozziUna testa di maiale è stata trovata appesa alla maniglia del portone di un edificio destinato a diventare un centro islamico in via Camozzi.
Leggi anche: Spari in strada a Napoli, ferito ragazzino di 15 anni a una gamba: indaga la polizia
Brescia, lasciata una testa di maiale all’ingresso della futura moschea: indaga la poliziaUna minaccia, poco velata, che contribuisce ad avvelenare un clima già poco disteso sul tema. Già nel 2025 l’edificio era stato imbrattato con scritte ostili ... ilgiorno.it
Futura moschea di via Camozzi, lasciata una testa di maiale all’ingressoA dicembre erano apparse sui muri esterni le scritte No moschea e Remigrazione, oggi un nuovo episodio. Si cercano i responsabili ... giornaledibrescia.it