Vogliono zittirci sotto scorta o minacciate per la campagna sul velo islamico 3 eurodeputate della Lega scrivono a Mattarella | ci aiuti non indietreggiamo
Tre eurodeputate della Lega hanno scritto al presidente della Repubblica, denunciando minacce e la presenza di scorte armate legate alla loro campagna contro il velo islamico. Le deputate affermano di non voler indietreggiare e chiedono aiuto, evidenziando che sono state vittime di minacce e pressioni per la loro posizione. La discussione sul velo islamico continua a dividere, con scontri tra chi difende la libertà femminile e chi sostiene il velo come diritto religioso.
«No velo islamico, no bavaglio». Una battaglia senza fine e senza esclusione di colpi per chi cerca di condurla in favore dell’emancipazione femminile e dell’ agognata libertà delle donne dell’Islam. È un grido in difesa della libertà e dell’identità occidentale quello lanciato da Strasburgo dalle eurodeputate della Lega Silvia Sardone, Anna Maria Cisint e Susanna Ceccardi. Le tre parlamentari hanno annunciato nel corso di un punto stampa a margine dei lavori della plenaria di Strasburgo, l’invio di una lettera formale al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere un incontro urgente e denunciare la pesante offensiva giudiziaria orchestrata contro di loro da alcune sigle della comunità islamica. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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