Il cortocircuito della virtuosa Polonia
La Polonia ha annunciato di aver destinato più del 5% del suo Pil alla difesa, obiettivo fissato dalla Nato per il 2035. Due giorni fa, il Cremlino ha invitato il paese a riflettere sulla propria sicurezza, in risposta al sostegno militare fornito a Kiev. La decisione polacca riguarda l’aumento delle spese militari e il rafforzamento delle forze armate, in un contesto di tensione con la Russia.
L’obiettivo Nato del 5% del Pil destinato alla difesa entro il 2035 appare lontano per quasi tutti i membri dell’Alleanza, ma non per la Polonia invitata con un tono minaccioso due giorni fa dal Cremlino «a riflettere sulla propria sicurezza» per il sostegno militare offerto a Kiev. Varsavia si presenta al vertice di Ankara in un momento in cui i rapporti con Kiev non sono più idilliaci. Domenica scorsa il ministro della Difesa polacco, Władysław Kosiniak-Kamysz, ha annunciato che la Polonia renderà pubblico l’intero registro delle forniture militari all’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa del 2022. La decisione è arrivata dopo che alcuni esponenti dell’opposizione hanno accusato il governo di aver trasferito segretamente a Kiev missili intercettori Pac-3 destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

Notizie e thread social correlati
La pasionaria femminista col velo islamico: il cortocircuito della Ocasio-CortezUna donna con il velo islamico si è presentata durante un evento pubblico, attirando l’attenzione di molti.
Il super esperto: “Prima del processo a Sempio serve la revisione della condanna di Stasi”. Perché e il rischio di un cortocircuito della giustiziaUn esperto ha dichiarato che prima di procedere al processo contro Sempio è necessario rivedere la condanna definitiva di Stasi, coinvolto in un caso...