Erri De Luca | Ho difeso il significato delle parole non una posizione politica De Gregori? Nessuno è obbligato all' impegno civile Non sono ateo Nego Dio solo per me non per gli altri
Al Festival Il Libro Possibile la sua conversazione si intitola Fuori tema. Lei ha spesso scelto di essere «fuori tema», o forse anticonformista. Oggi, essere fuori tema è la scelta più libera che uno scrittore possa fare? «Fuori tema è la nota ricevuta dall’insegnante a commento del mio compito in classe. Da allora divago e non riesco a stare dentro un tema. Dunque è un avviso ai presenti, un mio limite, non un suggerimento da seguire». Negli ultimi mesi le sue parole su sionismo e genocidio hanno provocato fortissime reazioni. Lei ha detto che non difende una posizione politica ma il significato delle parole. Perché ritiene così importante combattere questa battaglia sul vocabolario? «Uno scrittore è responsabile nei confronti del vocabolario. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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