Ci scrive l' agenteX | armi non letali più efficaci per tenere a distanza i facinorosi
Un agente ha scritto a una testata giornalistica, lamentando l’uso di armi non letali dalle prestazioni inferiori rispetto a quelle di altri paesi europei e statunitensi. La comunicazione si riferisce agli scontri avvenuti a Torino, dove le forze di polizia hanno utilizzato strumenti che, secondo l’agente, non sarebbero abbastanza efficaci per mantenere la distanza dai facinorosi. L’agente aveva già sollevato questa questione in passato.
Caro Direttore, le avevo già scritto in occasione degli scontri di Torino per lamentare l'assoluta arretratezza degli equipaggiamenti non letali in dotazione alle forze di polizia italiane rispetto ai colleghi di altri paesi europei o statunitensi. Ma “repetita iuvant”, in particolare alla luce dei recenti fatti di cronaca. Difatti, mentre in Italia la magistratura arriva a chiedere i domiciliari (non si capisce sulla base di quale esistenza cautelare) per un agente che avrebbe sparato un lacrimogeno ad altezza d'uomo (guai a chiedersi come mai sia stato sparato un lacrimogeno o come mai la “povera vittima” si trovasse lì), sottolineo che in altri paesi europei e negli USA l'ordine pubblico si fa non (non solo) con scudi e sfollagente, ma tenendo a debita distanza i facinorosi con alcuni strumenti che elencherò tra poco. 🔗 Leggi su Iltempo.it

Notizie e thread social correlati
Fine del tabù. Ecco come Tokyo apre all’export di armi letaliIl Giappone ha deciso di rivedere le sue politiche sull’export di armi, rompendo un tabù storico.
Il Giappone volta pagina: da oggi può esportare armi letaliIl Giappone ha annunciato che, a partire da oggi, sarà possibile esportare armi letali all’estero.