Risarcimento negato alla sommelier | Io vittima condannata a pagare Sentenza che offende chi denuncia
Una sommelier ha ricevuto una sentenza che le nega il risarcimento e la condanna a pagare le spese. La donna ha commentato di sentirsi offesa dalla decisione e si è chiesta quale sia il senso di denunciare, sottolineando di essere stata condannata a pagare e di non aver ottenuto giustizia.
FIRENZE "Dopo questa sentenza sono rimasta offesa. Non avrei mai pensato che dovessi essere io a dover risarcire lui. A cosa serve quindi denunciare? Dobbiamo farci giustizia da sole?". Maria è la sommelier che, ormai anni addietro, denunciò per stalking il suo datore di lavoro dell’epoca, Giorgio Pinchiorri, titolare dell’Enoteca famosa in tutto il mondo. Lo chef patteggiò una pena di quattro mesi, nel procedimento penale innescato dalla querela, per azioni collocate tra il 2016 e il 2018. Poche settimane fa, nel processo civile in cui la donna rivendicava il danno patito, il tribunale ha stabilito che, non essendo provato il nesso, non le spettasse alcun risarcimento, e ha condannato lei al pagamento delle spese processuali. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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