Bagnorese ostaggio dell’inchiesta Orvieto in pressing sulla Provincia
La strada Bagnorese, chiusa a causa di un’indagine, potrebbe riaprire presto. Tuttavia, il presidente della Provincia ha dichiarato di non voler firmare nessun atto per riaprirla, affermando di non essere interessato alla questione. Orvieto ha espresso preoccupazione e si è schierata in pressing sulla Provincia, chiedendo chiarimenti e azioni concrete. La situazione rimane in stand-by, con il percorso di riapertura ancora da definire.
"La strada Bagnorese è pronta e potrebbe riaprire, ma io non firmerò nessun atto per riaprirla perché non me può fregare di meno". La posizione assunta dal presidente della Provincia Stefano Bandecchi non ha lasciato indifferente Orvieto. La sindaca Roberta Tardani prova ad arginare l’inattesa ed estrema dichiarazione di Bandecchi il quale sostiene di non voler riaprire la strada il cui blocco impedisce da gennaio la circolazione verso Canale come “reazione“ al fatto di essere sotto inchiesta per corruzione da parte della Procura di Terni in relazione alla compravendita da Stefano Biagioli del titolo sportivo dell’Orvietana. Tanto è vero che lo stesso Bandecchi ha invitato il procuratore ad intervenire affinché la strada venga riaperta. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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