Albania in fermento contro Rama a Tirana arriva la diaspora
A Tirana, circa cinquantamila persone si sono radunate in piazza, arrivando da diverse regioni e dall’estero. È il trentacinquesimo giorno di proteste contro il governo. La folla occupa le strade principali, con bandiere e striscioni. Le manifestazioni continuano senza sosta, con cittadini che chiedono cambiamenti politici. La presenza della diaspora alza il numero dei partecipanti e rende visibili le tensioni in città. La protesta si svolge in un clima di grande fermento e mobilitazione.
Fenicotteri in rivolta Giunti da ogni parte del Paese e dall’estero, in cinquantamila in piazza per il trentacinquesimo giorno consecutivo di proteste Fenicotteri in rivolta Giunti da ogni parte del Paese e dall’estero, in cinquantamila in piazza per il trentacinquesimo giorno consecutivo di proteste Un’immensa bandiera rosso fuoco con impressa l’aquila a due teste sovrasta piazza Skanderbeg baciata dal sole del tramonto, mentre decine di migliaia di albanesi si riversano per le strade di Tirana in risposta alla chiamata nazionale. Tutto è iniziato con un video pubblicato a maggio e diventato virale, che mostra una guardia di sicurezza privata trascinare via con violenza un attivista dalla riserva naturale di Vjosa-Narta, a Zvërnec. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

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