Moser Merckx e quella maglia gialla sbagliata!
A Palù di Giovo, oltre ai ciclisti, c’erano anche preti, tra cui don Claudio Nereo Pellegrini. Quest'ultimo si era trasferito in Belgio, vivendo con altri italiani emigrati per motivi di povertà. La presenza di sacerdoti nel paese si inserisce in un quadro di emigrazione storica. Non ci sono altri dettagli legali o eventi specifici collegati a questa vicenda.
A Palù di Giovo non c’erano soltanto corridori, c’erano anche i preti. Don Claudio Nereo Pellegrini si era trasferito in Belgio e condivideva la vita con i tanti italiani che erano emigrati lassù per miseria. La sera prima che partisse il Tour de France del 1975 aveva portato un gruppo di minatori del Limburgo nell’albergo di Francesco Moser, il suo compaesano che aveva ventiquattro anni e nessuna paura. Tanto che prima di partire dall’Italia aveva detto che sì, la maglia gialla gli sarebbe piaciuta. I suoi fratelli, a casa, gli avevano consigliato di frenare, che il Tour era complicato da domare. Ma Francesco dei freni non sapeva cosa farsene. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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