Il pedaggio contestato dai cittadini Da 80 a 120 euro al mese per un percorso oggi gratuito
I cittadini hanno protestato contro il nuovo pedaggio, che potrebbe costare tra gli 80 e i 120 euro al mese per un tratto attualmente gratuito. La tratta, che collega Milano a Meda, sarà soggetta a pagamento, e questa novità ha suscitato preoccupazione tra gli utenti. Secondo le stime, il costo mensile per ogni pendolare aumenterà significativamente rispetto a prima. Nessuno ha espresso entusiasmo per questa modifica.
I cittadini hanno chiesto spiegazioni sul pedaggio. L’idea di pagare quella che oggi è una Milano-Meda completamente gratuita non piace a nessuno. Sapere che secondo le stime ogni pendolare dovrà pensare di sborsare dagli 80 ai 120 euro al mese per percorrere la tratta B2, preoccupa non poco. "Su questo tema – ha voluto chiarire Pedemontana – è stato istituito un tavolo in regione Lombardia, che si è riunito alla presenza dei Comuni interessati il 12 maggio. Durante la riunione è stato discusso uno studio sugli impatti di eventuali scontistiche sulla tratta B2. Il piano economico finanziario di Autostrada Pedemontana Lombarda non prevede l’introduzione di sconti o agevolazioni". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Pedaggio Milano-Meda, quasi 20mila firme contro la stangata da 100 euro al mese per i pendolariLa protesta contro il nuovo pedaggio sulla tratta Milano-Meda sta aumentando, con quasi 20.
La sanità (non più) gratis dei frontalieri: “Ma quale tassa: 120 euro al mese per pagare il personale il 20% in più”Recentemente, è emerso che i lavoratori frontalieri nel settore sanitario devono sostenere un contributo di circa 120 euro al mese, destinato a...