Nestlé raggiunto l’accordo sugli esuberi | ad Assago 112 licenziamenti e non più 140
Nestlé ha firmato un accordo che riduce da 140 a 112 i licenziamenti previsti in Assago. La decisione è arrivata dopo negoziati con le rappresentanze sindacali e si riferisce a esuberi complessivi. L’intesa, firmata presso Assolombarda, stabilisce le modalità di uscita e le eventuali alternative al licenziamento. La riduzione riguarda le posizioni di lavoro in un’unità produttiva locale. Le parti hanno concordato i termini per gestire i licenziamenti e le eventuali soluzioni di tutela.
Raggiunto un accordo sugli esuberi alla Nestlé che saranno ridimensionati rispetto all’ipotesi iniziale. L’intesa firmata in Assolombarda da FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL e dalla controparte aziendale prevede infatti un piano di riorganizzazione con 112 licenziamenti, e non più 140, nella sede di Assago, in provincia di Milano, con tempi scaglionati fino al primo trimestre del 2028. L'accordo stabilisce inoltre un accompagnamento alla pensione con integrazione salariale al 70%, uscite volontarie incentivate pari a 4 anni di retribuzione e misure di ricollocazione interna. Il voto. Le assemblee dei lavoratori hanno espresso una valutazione positiva dell'intesa, che i sindacati giudicano espressione concreta del principio di responsabilità sociale. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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