Landini all’attacco | Anche in Veneto lavoratori svenduti precari e pochi investimenti
Il leader sindacale ha denunciato che in Veneto molti lavoratori sono impiegati con contratti precari o in nero, spesso costretti a turni massacranti nei settori dell’agricoltura e della logistica. Ha evidenziato come si registrino pochi investimenti e un mercato del lavoro caratterizzato da occupazioni temporanee e poco tutelate. La critica si rivolge anche alla mancanza di tutela per chi svolge queste attività, spesso sottopagato e senza garanzie.
C’è il lavoro grigio, con i lavoratori assunti per poche ore al giorno quando in realtà coprono turni massacranti, nei campi o nella logistica; c’è il caporalato sempre più diffuso anche alle nostre latitudini, dove il contratto serve a mantenere sotto scacco i migranti che necessitano di un permesso di soggiorno, e c’è soprattutto un duro atto d’accusa, generalizzato, al modello di sviluppo che secondo il segretario generale della Cgil Maurizio Landini si è fatto largo negli ultimi vent’anni nel nostro Paese, basato su precariato, subappalti, sfruttamento. In questo scenario anche il tessuto delle piccole e medie imprese che sono il... 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

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