Esuberi Nestlè | accordo per ridurli a 112 in più tempo e con accompagnamento alla pensione
Nestlé ha raggiunto un accordo che riduce gli esuberi previsti a 112, con un piano di ridimensionamento che si estende nel tempo. La trattativa sindacale ha portato a un percorso che include anche l’accompagnamento alla pensione per alcuni lavoratori. La decisione stabilisce un percorso più graduale rispetto alle prime stime e prevede il coinvolgimento delle parti sociali per la gestione della riduzione del personale.
Il piano di riorganizzazione annunciato da Nestlé si rimpicciolisce e spalma nel tempo. Grazie alla trattativa sindacale portata avanti da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, gli esuberi della multinazionale previsti nella sede di Assago sono ulteriormente scesi da 140 a 112 dopo una prima sforbiciata a fine maggio che aveva evitato gli iniziali 185 licenziamenti, parte di un piano globale di tagli che prevede 16.000 uscite. L’accordo tra l’azienda e i sindacati è stato raggiunto nella notte tra l’1 e il 2 luglio nella sede di Assolombarda. L’intesa prevede anche una gestione degli esuberi più morbida rispetto agli iniziali intenti della multinazionale: i tempi delle uscite sono stati allungati e saranno pertanto scaglionati lungo tutto l’arco del 2027, comprendendo anche il primo trimestre del 2028. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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