Christian Zedig ucciso a Copenaghen | si riapre il tema dell’europeicidio
Un agente di polizia svedese di 32 anni è deceduto a Copenaghen dopo un’aggressione avvenuta mentre guardava la partita Norvegia-Costa d’Avorio su un maxischermo nell’area di Islands Brygge. L’incidente ha riaperto il dibattito sul fenomeno dell’europeicidio. La vittima era fuori servizio al momento dell’aggressione. Le autorità stanno indagando sulle circostanze dell’attacco.
Roma, 3 lug – Christian Zedig, 32 anni, svedese, agente di polizia fuori servizio, è morto dopo essere stato aggredito a Copenaghen durante la visione su maxischermo della partita Norvegia-Costa d’Avorio, nell’area di Islands Brygge. Secondo la ricostruzione dei media scandinavi, l’uomo si trovava in città in vacanza e stava seguendo l’evento calcistico quando, durante la serata, è scoppiato un tumulto. Zedig sarebbe intervenuto nel tentativo di fermare una lite ed è stato colpito con violenza. Trasportato in ospedale in condizioni gravissime, è poi deceduto per le ferite riportate. La morte è stata confermata dai media svedesi e dal mondo della polizia, dove i colleghi hanno osservato un minuto di silenzio. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

Notizie e thread social correlati
Mondiali, Congo a rischio per l’emergenza Ebola: si riapre il tema del ripescaggio dell’ItaliaLa nazionale del Congo si trova in isolamento a causa di un'emergenza Ebola, sollevando dubbi sulla partecipazione ai Mondiali.
Danimarca, stop al muezzin: il no di Copenaghen alla sottomissione culturale, Copenaghen sfida l'islamizzazioneA Copenaghen, le autorità hanno deciso di vietare l’uso del muezzin con altoparlanti nelle aree pubbliche.