La figura cristiana spaventosa che non c’è Scrive il vescovo Staglianò
Il vescovo ha scritto che la “figura cristiana spaventosa” di cui si parla non esiste. Nel testo cita un verso di Orazio, che esprime come gli anni scivolino via in modo inesorabile, rifacendosi alla tradizione poetica latina e greca sulla caducità della vita e il passare del tempo.
«Eheu fugaces, Postume, Postume,labuntur anni» (Ahimè, fuggono, Postumo, Postumo, gli anni). Così il poeta latino Orazio, erede della sensibilità greca, cantava la caducità della vita e il fluire inesorabile del tempo verso il declino. Per i Greci e per i Romani, l’età dell’oro era alle spalle: il meglio era già stato, e la storia umana era segnata da una progressiva decadenza. Un pensiero malinconico, ma anche realistico, che Umberto Galimberti, filosofo e psicoanalista molto amato dal pubblico dei festival e dei social, contrappone con forza alla visione cristiana. Nei suoi interventi pubblici, diventati virali sui social, Galimberti sentenzia: il cristianesimo ha introdotto una «figura spaventosa» che avrebbe plasmato l’intero Occidente. 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: "Credibile è solo Amore" – Agape: si presenta il volume di Staglianò sul vescovo Giuseppe Agostino
Comunali, il vescovo Morrone scrive ai candidati: "No alle contrapposizioni, sì alla città"Il vescovo ha scritto ai candidati alle prossime elezioni comunali, chiedendo di evitare contrapposizioni e di lavorare per il bene della città.