Insonnia le App che registrano come dormiamo ci aiutano davvero? E a chi servono
Le app e i dispositivi indossabili che monitorano il sonno registrano dati come durata, movimenti e frequenza cardiaca durante la notte. Questi strumenti raccolgono informazioni che vengono poi visualizzate su smartphone o altri dispositivi. La maggior parte degli utenti li utilizza per capire meglio le proprie abitudini di riposo o per individuare eventuali disturbi. Non ci sono ancora prove definitive che migliorino concretamente il sonno.
Ormai ci siamo abituati. Grazie ai dispositivi indossabili possiamo controllare moltissime funzioni, dal battito cardiaco alla respirazione fino al sonno. Ed è importante sapere come si dorme, oltre ovviamente a dormire il giusto. Perché un sonno disturbato, anche se magari si rimane a letto per sette ore o più influisce pesantemente sul benessere generale e sulla psiche, anche il giorno dopo. Ed allora? Allora si pensa che grazie alle applicazioni, controllando il riposo tra le braccia di Morfeo, sia possibile capire cosa accade e comportarsi di conseguenza per attutire i problemi. Ma non sempre le App sono d’aiuto. Addirittura, per alcune persone che soffrono d’ insonnia, potrebbero risultare controproducenti. 🔗 Leggi su Dilei.it

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