Cavallini-Sgarbi ancora polemica | perché si contesta la mostra dentro il Castello di Ferrara
A Ferrara si riaccende la disputa sulla mostra all’interno del Castello, legata alla convenzione tra il Comune e la Fondazione Cavallini-Sgarbi. La controversia riguarda la presenza di alcune opere della collezione nel percorso di visita del castello, suscitando reazioni contrastanti tra sostenitori e oppositori. La questione è tornata all’attenzione pubblica con nuove dichiarazioni e prese di posizione, senza che siano stati annunciati cambiamenti ufficiali o decisioni definitive.
Ferrara, 2 luglio 2026 – È (di nuovo) polemica sulla convenzione tra Comune e Fondazione Cavallini-Sgarbi che porterà una parte della collezione all’interno del percorso di visita del Castello. Dopo il via libera della giunta con tanto di delibera del 23 giugno, arrivano due nuovi affondi dalle opposizioni. A intervenire sono la consigliera del Pd Sara Conforti e la capogruppo della Comune Anna Zonari, che tornano a contestare l’impianto dell’accordo, rilanciando anche le questioni che da tempo accompagnano la querelle Ferrara Arte-Collezione Cavallini-Sgarbi. Adesso, però, il confronto si concentra soprattutto sui numeri. “Il punto non è il valore della collezione Cavallini-Sgarbi, che nessuno mette in discussione – premette Conforti –. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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