Troppi micro-Comuni in Veneto la Regione spinge le fusioni | Per garantire efficienza senza perdere l’identità
La Regione Veneto ha avviato una campagna di promozione delle fusioni tra i micro-Comuni presenti nella regione, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza amministrativa. Attualmente, ci sono 179 Comuni con meno di 3.000 abitanti, di cui 38 contano meno di 1.000. Il più piccolo è Laghi, nel Vicentino, con circa 100 residenti. La Regione ha dichiarato di voler mantenere l’identità locale anche attraverso queste fusioni.
In Veneto ci sono 179 Comuni che hanno meno di 3 mila abitanti e, di questi, 38 sono sotto i mille; il più piccolo è Laghi, con un centinaio di residenti nel Vicentino. Cibiana di Cadore è il sesto più minuto, ha trecento abitanti e un municipio: il segretario e il tecnico sono «part time», gli altri dipendenti sono un operaio, due impiegate, un ragioniere. E da due giorni non c’è più nemmeno il sindaco. La precarietà amministrativa di Cibiana si è manifestata in una maggioranza che si dimette a un mese dalle elezioni e il primo cittadino Matteo Posa che ammette, in queste condizioni, di non potercela fare. Una vicenda che, nella sua unicità, pone un tema sul funzionamento e sul dimensionamento dei Comuni veneti. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

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