Tisg scatta lo sciopero Braccia incrociate e richiesta di un tavolo
Le segreterie di Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero di due giorni presso Tisg, chiedendo un incontro urgente con le autorità locali. La protesta nasce da una situazione considerata peggiorata dall’atteggiamento ritenuto reticente dell’azienda. Durante lo sciopero, i lavoratori hanno incrociato le braccia per manifestare la propria preoccupazione sulla condizione dell’azienda. La richiesta di confronto mira a trovare soluzioni per la situazione in atto.
Uno sciopero di due giorni e la richieta urgente di un tavolo di confronto con le istituzioni locali. Le Segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm esprimono una forte preoccupazione per la situazione di Tisg, "peggiorata ulteriormente dall’atteggiamento reticente mostrato dall’azienda". Ripercorrendo a ritroso le comunicazioni di Giovanni Costantino, i sindacalisti di categoria, Bruno Casotti Umberto Faita Giacomo Saisi, evidenziano come "lo “spiegone” fatto sul predellino all’indomani dell’apertura della crisi del febbraio scorso, che poneva al centro della ripartenza le maestranze tutte, sia stato smentito dai fatti. Non solo si è... 🔗 Leggi su Lanazione.it
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