Braccia incrociate alla St Iniziativa di solidarietà con la sindacalista licenziata
Giovedì mattina, davanti ai cancelli di una grande azienda nel territorio, i lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia come forma di protesta. La manifestazione si è concentrata contro i recenti licenziamenti e l’atmosfera di tensione che si è creata all’interno dell’ambiente di lavoro. La decisione di scioperare è stata presa collettivamente e ha coinvolto tutte le persone presenti sul posto.
Un primo segnale di protesta è partito giovedì ai cancelli di ST ad Agrate: i lavoratori hanno incrociato le braccia "contro licenziamenti e un clima di crescente tensione in azienda". Si sono radunati in presidio davanti ai tornelli della multinazionale dei semiconduttori, mentre lo sciopero ha dato voce a interventi carichi di emozione e preoccupazione. Al centro delle testimonianze, la solidarietà a Simona Cavarra, ex delegata Uil, ora Sial-Cobas, e la denuncia di una serie di licenziamenti recenti, a cominciare dal suo, "un salto di qualità" nelle relazioni industriali, a cui rispondere con nuove iniziative di mobilitazione. Nel corso della protesta è emersa anche la preoccupazione per "le pressioni interne" che avrebbe inciso sulla partecipazione di parte dei colleghi.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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