Sgominati i sistemi che frodano il decreto flussi | Finiti gli anni delle politiche immigrazioniste della sinistra
La procura di Taranto ha smantellato un sistema di frode legato al decreto flussi, utilizzato per bypassare le regole di ingresso e soggiorno. Le indagini hanno evidenziato pratiche illecite e insulti rivolti alla premier. Il sistema si è opposto alle politiche migratorie adottate dal governo Meloni, portando alla scoperta di un articolato meccanismo di irregolarità . Nessun dettaglio su eventuali coinvolti o modalità specifiche delle frodi.
Escamotage per bucare il Decreto flussi e insulti alla premier: quanto emerso dall’indagine della procura di Taranto è un vero e proprio sistema che, però, si è scontrato con il governo Meloni. La stessa premier nel 2024 aveva chiesto che venissero fatte delle verifiche sulle domande inoltrate per il Decreto flussi, facendo emergere molte irregolaritĂ da parte di associazioni che pensavano di poter sfruttare i canali legali per trarre un guadagno sugli stranieri. Il Giornale ha fatto emergere le intercettazioni con gli insulti rivolti a Meloni da parte di uno dei responsabili dell’organizzazione tarantina, evidentemente infastidito proprio dalla richiesta del presidente del Consiglio di svolgere i controlli, segno che questo esecutivo dĂ fastidio ed è giusto così. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Notizie e thread social correlati
"Il fallimento delle politiche immigrazioniste della sinistra". Le reazioni dopo il caso BrianzaDopo l’attentato di Modena, le forze dell’ordine hanno effettuato diverse operazioni nelle ultime settimane, fermando persone sospettate di legami...
Leggi anche: Decreto flussi: solo il 7,9% delle quote si trasforma in permessi