Restaurare e riaprire Castello Prinetti | Così si salva l’identità di Merate
Il Castello Prinetti, nel centro di Merate, è stato abbandonato da circa dieci anni. La struttura presenta vetri rotti, finestre spalancate, tende strappate e erba incolta. Originariamente risalente al IX secolo e ricostruito nel Settecento, il maniero attualmente versa in condizioni di degrado. Un progetto di restauro e riapertura è stato annunciato, con l’obiettivo di preservare l’identità storica del sito.
Vetri rotti, finestre aperte, tende strappate, erba incolta. Sembra una vecchia casa dell’orrore. Castello Prinetti, storico maniero nel centro di Merate che risale al IX secolo poi completamente ricostruito nel Settecento, è vuoto e abbandonato ormai da un decennio. Con la sua inconfondibile torre circolare che domina tutta la Brianza come un faro, è il simbolo della città: prima testimoniava i fasti, la ricchezza, l’operosità, la cultura e l’arte di Merate; ora rischia di diventarne l’emblema dello spopolamento, dell’impoverimento e dell’incuria. Per questo occorre salvarlo, restaurarlo, restituirlo ai meratesi, sebbene dall’immediato dopoguerra il castello appartenga alla parrocchia che però non sa che farsene né ha le risorse per gestirlo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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