L' ultimo schiaffo alle vittime di Crans-Montana Il sindaco | Per i risarcimenti serviranno 15 anni
Le vittime del rogo di Capodanno a Crans-Montana dovranno aspettare fino a 15 anni per ricevere eventuali risarcimenti. Il processo civile, che riguarda le 41 persone decedute tra cui sei giovani italiani, potrebbe protrarsi per oltre un decennio. Questa stima è stata comunicata dal sindaco, sottolineando la lunga durata prevista per la procedura giudiziaria.
Dolore su dolore: ad accrescere la sofferenza delle vittime di Crans-Montana ci sarà anche la durata dell'eventuale processo. Potrebbe durare almeno 15 anni la storia giudiziaria, almeno dal punto di vista civile, nata dal rogo di Capodanno, dove 41 persone hanno perso la vita tra cui sei ragazzi italiani. I risarcimenti non arriveranno a breve, spiega il sindaco Nicolas Feraud. "È improbabile che il procedimento civile si concluda prima di almeno quindici anni", dice a Blick, senza mezzi termini. Un ultimo schiaffo a chi ha perso la vita e ai feriti, in un momento di già grave sofferenza. Sebbene non escluda la possibilità di dover versare "ingenti risarcimenti" alle famiglie delle vittime, il comune di Crans deve innanzitutto prevedere tali spese. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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