Bologna usura e falsi contratti per far entrare gli immigrati | maxi operazione e otto arresti
Una vasta operazione della Polizia di Stato a Bologna ha portato all’arresto di otto persone e all’applicazione di numerose misure cautelari. L’indagine ha accertato un giro di usura e falsificazione di contratti per favorire l’ingresso di immigrati clandestini. Le attività illecite includevano prestiti a tassi elevati e documenti falsificati, con l’obiettivo di facilitare l’immigrazione irregolare. L’operazione ha coinvolto diverse persone e si è concentrata su reti di favoreggiamento.
È di otto arresti e numerose misure cautelari il bilancio di una vasta operazione della Polizia di Stato contro il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a Bologna. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dalla Squadra Mobile, ha portato alla luce un articolato sistema che, dietro compenso, consentiva l’ingresso illegale in Italia di decine di cittadini stranieri, sfruttando falsi contratti di lavoro e documentazione contraffatta. Le indagini e la scoperta del sistema illecito Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, l’attività investigativa ha preso il via nel 2025 grazie alle dichiarazioni di una donna cingalese. 🔗 Leggi su Virgilio.it
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