Scala i sindacati danno disdetta al contratto La richiesta a Ortombina | incontro entro la metà di luglio
I sindacati hanno comunicato la disdetta del contratto di lavoro della Scala, che si distingue da quello nazionale per l’autonomia statutaria. La richiesta è di un incontro con l’amministrazione entro metà luglio. La decisione segue le trattative non risolte e interessa il personale dello storico teatro milanese. Nessuna comunicazione ufficiale è stata ancora rilasciata dall’ente, mentre le parti attendono una risposta alla richiesta di dialogo.
Milano, 30 giugno 2026 - I sindacati hanno dato disdetta al contratto di lavoro della Scala, che, grazie alla sua autonomia statutaria, è diverso dal contratto nazionale. La disdetta, data in base alle norme, serve ad evitare 'lungaggini' e proroghe dell'attuale contratto che comunque già aveva migliorato le retribuzioni (di circa il 6%, quindi meno dell'inflazione). Si tratta di una partita delicata da svariati milioni di euro per il Piermarini (che ha un bilancio in attivo) in cui la voce dei costi del lavoro (fra pianta organica e personale intermittente) vale oltre 76 milioni di euro. Cgil, Cisl, Uil, Fials e Cub hanno inviato una... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
La Scala, Ortombina: “Giornata importantissima” per gli 80 anni dalla riaperturaOggi si celebra un anniversario importante al Teatro alla Scala, con una cerimonia per ricordare gli 80 anni dalla riapertura dopo i lavori di...
Teatro Scala, Ortombina: "Otello non sarà dipinto di nero"All’interno del teatro, il direttore di scena ha dichiarato che l’interpretazione di Otello non sarà rappresentata con un cast esclusivamente di...