Kaos Cacciari ed Esposito riflettono sull’abisso da cui nasce il pensiero
Cacciari ed Esposito analizzano il concetto di “kaos” come origine del pensiero, evidenziando come termini antichi continuino a riflettere aspetti attuali. Le parole, anche se provenienti da epoche passate, mantengono una forza descrittiva che si adatta alle dinamiche contemporanee. Lo studio si concentra sulla capacità del linguaggio di attraversare il tempo e di rappresentare realtà complesse, anche nelle sue forme più selvagge e disordinate.
Ci sono parole che oltrepassano i secoli senza consumarsi. Sembrano appartenere a un tempo remoto e, improvvisamente, tornano a descrivere il nostro presente con una precisione inattesa. Kaos è una di queste. Prima di significare confusione, il termine greco indicava l’abisso originario, la fenditura da cui il mondo emerge. Non il disordine, ma la possibilità di ogni ordine. Il libro di Massimo Cacciari e Roberto Esposito prende le mosse da questa immagine antica. Non cerca di spiegare il caos come una crisi passeggera della civiltà contemporanea. Cerca piuttosto di mostrarci che il caos accompagna ogni nascita, ogni trasformazione, ogni autentico pensiero. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it
Notizie e thread social correlati
Leggi anche: La caduta del vecchio ordine e la costruzione del nuovo: in “Kaos” la lettura filosofica di Cacciari ed Esposito
Cacciari ed Esposito all’Università per discutere il “caos” del nostro tempoAll’Università degli Studi di Messina si terrà a maggio un evento culturale che vedrà la partecipazione di figure note nel panorama intellettuale.
Si parla di: Danielle Cohen-Levinas: Impariamo ad ascoltare i rumori del mondo.
Cacciari ed Esposito dentro il KaosEntrambi questi autori sono ricordati nel saggio ora dedicato da Massimo Cacciari e Roberto Esposito al Kaos (Il Mulino 2026). Due filosofi scrivono il miglior saggio di geopolitica della nostra epoca ... doppiozero.com
Un nuovo ordine sta per sorgere da guerre e dazi dei nuovi imperiLa geopolitica contemporanea scrivono Massimo Cacciari e Roberto Esposito nella premessa condivisa a Kaos (Il Mulino) oltre che della forza, è scienza del limite. Riflette sull'organismo politico ... ilgiornale.it