Concorsi accademici e meritocrazia | cosa cambierà con la riforma dell' università
La nuova riforma dell'università prevede modifiche al sistema di reclutamento dei docenti, con l’obiettivo di aggiornare i criteri di selezione rispetto alla legge Gelmini. La discussione parlamentare riguarda principalmente i metodi di valutazione e le procedure di concorso, con l’intento di riformare il processo di assegnazione delle posizioni accademiche. La proposta legislativa introduce cambiamenti che interessano le modalità di valutazione della meritocrazia nel reclutamento.
Il dibattito alla Camera sulla nuova riforma dell'università introduce profonde modifiche al sistema di reclutamento dei docenti. Il provvedimento mira a superare la legge Gelmini modificando i criteri di selezione accademica.Come funziona la selezione prima della riforma dell'universitàFino a oggi, l'accesso ai ruoli di professore associato e ordinario è stato regolato dall'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN), introdotta nel 2010. Questo meccanismo prevede il superamento di specifiche soglie bibliometriche, calcolate in base alle pubblicazioni e alle citazioni dei candidati. L'obiettivo originario era ridurre la discrezionalità locale e contrastare il fenomeno del baronato accademico. 🔗 Leggi su Scuolalink.it

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