Hlamma Faruk Tidjani e gli altri della squadra di migranti Dentro Fuori di Firenze | dai barconi al campo da calcio e per un momento dimenticano il dolore
Un gruppo di migranti coinvolti nel progetto Dentro Fuori a Firenze utilizza il calcio per momenti di svago. Durante le partite, i partecipanti si dimenticano delle sofferenze e delle difficoltĂ legate alla loro condizione, concentrandosi sul gioco. La squadra include individui provenienti da diversi paesi, alcuni dei quali hanno vissuto esperienze di migrazione attraverso i barconi e i campi. Il calcio rappresenta un'occasione di evasione e socializzazione per questi migranti.
«Quando entrano in campo e iniziano a giocare, è come se per un momento si dimenticassero dove sono, come se all’improvviso scordassero tutto quello che si sono lasciati alle spalle, le sofferenze subite, i dolori attraversati e le loro famiglie così lontane». Niccolò Poli è l’allenatore della squadra di calcio Dentro Fuori - San Michele, dove si allenano, nei campi della San Michele Cattolica Vritus a Soffiano, i giovani migranti, quei ragazzini che arrivano in Italia senza genitori. Nello sport trovano spensieratezza e un’occasione di rinascita. Si allenano due volte a settimana, all’ora di cena, fanno gruppo, condividono gioie e dolori con il team della squadra, per loro una famiglia. 🔗 Leggi su Corrierefiorentino.corriere.it
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