Un detenuto su tre è in cella per droga | così la stretta sulle sostanze alimenta il sovraffollamento e punisce i giovani per la cannabis Ecco i dati
Circa un detenuto su tre si trova in cella per reati legati alla droga, secondo i dati più recenti. La legge più severa sulle sostanze ha contribuito ad aumentare il numero di persone in carcere, aggravando il sovraffollamento. La maggior parte dei detenuti coinvolti sono giovani imputati di spaccio o uso di cannabis. La situazione evidenzia come le politiche penali abbiano un impatto diretto sulla capienza delle strutture detentive e sulla composizione delle carceri.
Le condanne legate all’uso e allo spaccio di droghe continuano a rappresentare uno dei principali motori del sovraffollamento delle carceri in Italia. È questa una delle conclusioni più nette che emerge dall’ultima edizione del Libro Bianco sulle droghe, che traccia un bilancio dell’azione del governo Meloni e delle politiche portate avanti dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle politiche antidroga, Alfredo Mantovano. Cosa dicono i dati. Al 31 dicembre 2025 i detenuti presenti negli istituti penitenziari erano 63.499, in aumento rispetto ai 61.861 registrati un anno prima. Di questi, 13.735 risultano detenuti esclusivamente per violazione dell’articolo 73 del Testo unico sugli stupefacenti, relativo alla detenzione a fini di spaccio. 🔗 Leggi su Open.online
God Spoke to Me in Prison Before I Jumped to My Death
Notizie e thread social correlati
Rebibbia, dal diario di Alemanno e Falbo: detenuto si suicida in cella. Allarme su sovraffollamento e tensioniUn detenuto si è suicidato nella sua cella a Rebibbia, secondo quanto riportato in un diario di cella scritto da Gianni Alemanno e Fabio Falbo.
Alemanno esce dal carcere e lancia l’allarme: «Droga in cella e sovraffollamento fuori controllo»Dopo un anno e mezzo in carcere, Gianni Alemanno ha lasciato la struttura di Rebibbia e ha denunciato un problema di droga presente nelle celle e un...
Argomenti più discussi: Radio Carcere: Mq delle Celle & Detenuti - I dubbi sul corretto funzionamento del sistema Asp (Applicativo Spazio/Detenuti ) che indica quando una persona detenuta ha meno di 3 mq nella cella. A seguire le lettere scritte dalle persone detenute; Violentò un minore, lo avevano condannato a 12 anni. Esce 200 giorni prima perché la cella è troppo affollata; Cella troppo piccola: sconto di pena e risarcimento per detenuto condannato per violenza sessuale; Caos e violenza in carcere: tre agenti aggrediti e picchiati da un detenuto. La situazione non è più tollerabile.
Como. Detenuto si toglie la vita nella sua cella di Paola Pioppi Il Giorno, 23 giugno 2026 Lo ha trovato un compagno di cella, quando per lui non c’era più niente da fare. L’uomo, un detenuto italiano di 48 anni, si era impiccato alle sbarre della finestra, approfit facebook
L’Italia non è un asilo per pervertiti stranieri. È casa nostra. E i nostri figli meritano di essere protetti. #remigrazione #remigration Violenta quattro bambine italiane: richiedente asilo suicidato in carcere... Uno stupratore di bambini di meno. E non peserà pi x.com