Pensione in Bulgaria come funziona la flat tax al 10% sui redditi da fonte estera
Un pensionato italiano ha trasferito la propria residenza in Bulgaria e ha iniziato a beneficiare della flat tax al 10% sui redditi provenienti da fonti estere. La normativa bulgara consente di applicare questa tassa sui redditi esteri, semplificando il regime fiscale per chi si trasferisce nel paese. La scelta di trasferirsi all’estero per motivi pensionistici si inserisce in un quadro di modifiche nelle strategie di pianificazione fiscale e previdenziale negli ultimi anni.
Il trasferimento all’estero dei pensionati italiani è un fenomeno strutturale che, nell’ultimo decennio, ha ridisegnato le rotte della previdenza e della pianificazione fiscale individuale. Tra le mete europee tradizionalmente più gettonate, Sofia ha a lungo ricoperto un ruolo di primo piano. Trasferire la propria pensione in Bulgaria è stato, per anni, sinonimo di un drastico abbattimento del carico fiscale e di un contestuale incremento del potere d’acquisto, complice un costo della vita decisamente inferiore rispetto alla media dell’eurozona. Tuttavia, lo scenario previdenziale e geopolitico per i connazionali espatriati in territorio bulgaro è andato incontro a una profonda e complessa metamorfosi. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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