Gallipoli 200 anfore trovate in un vecchio relitto in mare Accordo tra Comune e Soprintendenza per il restauro
Circa 200 anfore risalenti a un relitto romano sono state trovate un anno fa al largo di Gallipoli. Il Comune e la Soprintendenza hanno firmato un accordo per il restauro e il recupero dei reperti. Le anfore saranno sottoposte a interventi di conservazione e analisi, con l’obiettivo di proteggerle e valorizzarle. Il progetto prevede anche lo studio delle caratteristiche della nave e del carico. La collaborazione mira a preservare i resti e a favorire eventuali esposizioni pubbliche.
Le circa 200 anfore rinvenute un anno fa nel relitto di una grande nave romana al largo di Gallipoli potranno essere recuperate e avviate al restauro. Il Comune e la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto hanno infatti individuato un percorso comune per la tutela dell’importante patrimonio archeologico, indicando nell’ex caserma dei carabinieri di via Pagliano il luogo destinato ad accogliere le prime attività di stoccaggio, desalinizzazione e recupero dei reperti. La conferma è arrivata con una nota del soprintendente Antonio Zunno, che ha accolto la disponibilità manifestata dal sindaco Flavio Fasano a mettere a disposizione un immobile comunale per sostenere una fase particolarmente delicata dell’intervento. 🔗 Leggi su Lecce.corriere.it

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